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LABŌRA 2015 – Battipaglia – dal 2 al 6 Settembre

L’ A.P.S. MARIAROSA di Battipaglia è lieta di presentarvi la TERZA edizione della manifestazione socioculturale “LABŌRA”!
Per chi vive questa manifestazione (anche per noi organizzatori che ci lavoriamo da 3 anni) l’impressione che essa suscita è innanzitutto di divertimento, entusiasmo e condivisione. Questo la rende unica e diversa da tutte le altre, perché rappresenta il perfetto binomio di tradizione ed innovazione.
Il nostro impegno sarà quello di mantenere sempre viva la curiosità, la voglia di lasciarci stupire e ad essere parte del destino di tutti quelli che incontriamo. Finché terremo vigile questa umanità, il LABŌRA avrà sempre una possibilità di rinnovarsi e di porre al centro l’uomo con le sue relazioni.
Le persone sono i veri ed unici protagonisti con la loro passione, la loro intelligenza e creatività. I nostri laboratori riescono a dar vita alla tradizione della nostra terra trasformandola in meglio. La loro genialità è di riuscire a comunicare a tutti una bellezza che solo una cosa fatta interamente con passione è in grado di conservare e quindi trasmettere. Ed è proprio questo che colpisce il visitatore: la positività di un’umanità in azione. Per questo motivo partecipare al LABŌRA è un’esperienza unica ed entusiasmante. Da questo punto di vista le istituzioni locali devono essere sempre più in grado di valorizzare la cultura, vero patrimonio di ogni regione o paese.

LABŌRA dà la possibilità a chi vuole insegnare e a chi vuole apprendere di avere uno spazio condiviso che glielo permetta.
Conoscenze di tutti i livelli, da quelle estremamente pratiche a quelle totalmente teoriche; un’opportunità di interscambio finalizzato al miglioramento reciproco, uno spazio gratuito aperto a tutti. Cinque giorni intensi e spensierati, dove un panorama culturale sarà allietato dall’arte di strada, concerti e spettacoli teatrali. Ci saranno numerose attività, una più bella e coinvolgente dell’altra, che ti faranno venir voglia di metterti in gioco, aprirti alle novità e socializzare, senza alcun tipo di distinzione o timidezza.

Al LABŌRA non ci si annoierà davvero mai!
Grazie a questa nuova manifestazione riscoprirete la bellezza dello stare insieme, del divertirsi.
In questi cinque giorni non conta chi sei o come sei, conta quello che sei capace di trasmettere agli altri.

E allora noi speriamo che un’esperienza così possa essere capita e supportata, quindi, sia che tu voglia donare o che voglia ricevere, partecipa!

 


 

1° Critical Mass estate 2014 Citta di Battipaglia Venerdì 27 giugno 2014 ore 19.00 Via Italia

Critical Mass Battipaglia

Critical Mass Battipaglia

Si va in bici per una mobilità alternativa.

Cosa non è e cosa è, ma quando c’è? C’è sempre!

 

Critical Mass non è una tradizione Battipagliese – Critical Mass è un movimento internazionale

Critical Mass non blocca le strade con le forze dell’ordine – Critical Mass libera le strade dalle auto

Critical Mass non ha bisogno di sponsorizzazioni – Critical Mass è gratis

Critical Mass non si fa una volta all’anno – Critical Mass si fa sempre

Critical Mass non ha bisogno di essere accompagnata da mezzi a motore – Critical Mass si fa a pedali

Critical Mass non promuove il cibo spazzatura – Critical Mass promuove l’uso della bici

Critical Mass non regala cianfrusaglie – Critical Mass regala la prospettiva di un futuro migliore

Critical Mass non fa guadagnare soldi a nessuno – Critical Mass fa guadagnare serenità

Critical Mass non discrimina chi la pensa diversamente – Critical Mass la pensa diversamente

Critical Mass non è popolare a Battipaglia – Critical Mass è popolare in tutto il mondo

Critical Mass non fa compromessi – Critical Mass è contro le mafie

Critical Mass non è di Mariarosa – Critical Mass è di tutti

Critical Mass non blocca il traffico – Critical Mass è il traffico

Se hai colto il senso della Critical Mass aiutaci ad allungare l’elenco.

“Come era prevedibile, i mezzi di informazione hanno fornito una immagine riduttiva e semplicistica di Critical Mass, generalmente per via del desiderio di voler trovare un leader o un portavoce del corteo, cioè una figura che potesse fornire una sintesi completa dell’evento in un servizio flash di pochi secondi o nello spazio di un trafiletto. In ogni città i giornalisti finiscono inesorabilmente per lasciare il corteo senza aver cavato un ragno dal buco, perchè nessuna sa loro indicare figure con quel profilo.

Chi come noi partecipa alle pedalate sa bene che è inconcepibile pensare di poterle in qualche modo guidare. Quanto ai portavoce, se domandate a tre diversi partecipanti quale sia il significato della pedalata, potreste anche ottenere tre risposte completamente differenti, come sa chiunque abbia partecipato di persona. Tuttavia, la maggior parte dei giornalisti non è stata capace di chiarire questo aspetto dell’evento.”

Tratto da “Critical Mass L’uso sovversivo della bicicletta di Chris Carlsson

Ora giornalisti, a voi la parola ;)

Critical Mass Battipaglia

Critical Mass Battipaglia

 

La nuova sfida di Mariarosa

La vita di un bambino dovrebbe essere semplice, piena di giochi e risate e, una volta diventati adulti, dovrebbero conservare i ricordi felici della loro infanzia. Tutto questo a volte non è possibile perché la vita potrebbe riservare delle condizioni di salute, di disabilità, che potrebbero comportare dei limiti nel vivere quotidiano, o semplicemente in quello che dovrebbe essere un momento di svago, di gioco. Non tutti, infatti, si rendono conto che oltre alle tradizionali barriere architettoniche e mentali, le aree gioco e i parchi, che dovrebbero dare la possibilità a tutti i bambini di divertirsi in maniera spensierata, non essendo accessibili, vanno a ledere proprio il diritto dei bambini al riposo e al tempo libero, al gioco e alle attività ricreative sancito dalla Convenzione sui Diritti dell’Infanzia dell’Onu. ” I bambini con disabilità fisiche o mentali hanno il diritto di partecipare attivamente alla vita della comunità”. Proprio per questo motivo, l’Associazione battipagliese Mariarosa ha deciso di raccogliere dei fondi per installare, in aree da gioco già esistenti, delle altalene fruibili da bambini in carrozzina, dotate di adeguata piattaforma. La particolarità di questa struttura è la sua capacità di ospitare il piccolo senza bisogno di farlo scendere dalla carrozzina, ma facendolo salire direttamente a bordo dell’altalena. Il bambino disabile potrà dondolarsi grazie a un apposito abitacolo protetto nel quale sarà posizionata la carrozzina. Tutto questo per superare quelle barriere architettoniche che, ancora oggi, impediscono la piena partecipazione e integrazione tra i piccoli nel momento del gioco, e il pregiudizio che influenza negativamente le relazioni tra persone disabili e non. La generosità delle persone potrebbe permettere di realizzare quanto descritto così da regalare finalmente anche ad un “bambino disabile” un sorriso in un parco giochi dove prima doveva essere solo uno spettatore passive. Grazie alla generosità di alcune persone è stata già raggiunta la cifra per la prima di tre altalene!
Se vuoi sponsorizzare il progetto contattaci mariarosabattipaglia@gmail.com o 3335652353

Altalena disabili

altalena disabili Battipaglia

PROGETTO Mariarosa altalene al comune

 

 

VivInBici, cos’è? Come è nato e in che modo si collega alla Critical Mass?

Battipaglia è prevalentemente pianeggiante, le strade sono strette, piene di auto e ci sono pochi parcheggi….ergo la bici è il miglior mezzo per muoversi in questa città soffocata dal cemento!

In una delle tante assemblee settimanali di Mariarosa a.p.s. ci proponiamo di realizzare alcune rastrelliere per bici da donare alla città.

Nasce VivInBici, iniziativa di Mariarosa atta a promuovere una “Mobilità alternativa”.
I mariarosini entusiasti si armano di sponsor, volontà e della maestria di MAST Gorrasio Sergio, si chiudono nell’officina MEGA di Alfonso Esposito e, dopo mille peripezie burocratiche, vengono autoprodotte per Battipaglia ben 12 rastrelliere per posteggiare le bici.
Per VivInBici hanno collaborato proprio tutti gli associati di Mariarosa e non solo, come Simone DeMaria per quanto riguarda la parte burocratica e per il sopralluogo e Roberta Amoroso per le grafiche.

Passa quasi un anno, VivInici non si puo fermare e, durante una delle tante assemblee di Mariarosa, Luigi Cammarota propone di organizzare un giro in bici a Battipaglia diverso dalle classiche passeggiate organizzate. Si farfugliano tante cose nelle settimane a venire ma… Una sera in assemblea Francesco Paraggio ci informa che tale iniziativa è già esistente in tutta Europa e si chiama Critical Mass! Fu così che arrivò nelle nostre mani il libro di Chris Carlsson “CRITICAL MASS - L’uso sovversivo della bicicletta“.

Più di un anno fa,  inizia quindila Critical Mass di Battipaglia! Grazie agli associati Mariarosa e grazie a tutti quelli che continuano ad unirsi, prosegue più divertente e pungente che mai, e si ha l’impressione che sia destinata a durare e a fare molto rumore.

Alfonso Esposito
P.S. Cari futuri amministratori, mi sa che se non iniziate a pensare ad una Battipaglia con una “Mobilità alternativa”, noi continueremo a rompere le scatole..

vivinbivi logo

VivInBici logo

 

 

 

“Pedaliamo con Emanuele” 1° Critical Mass di Primavera

“La vita è un viaggio e io non voglio fermarmi”  Emanuele Scifo

(Leggi la sua storia    http://una-corsa-contro-il-tempo.webnode.it/chi-siamo/ )

“L’iniziativa dell’Associazione Mariarosa è abbastanza singolare, ma è anche abbastanza pungente rispetto a quella “società civile” perché non si distragga e si faccia per il momento promotrice di iniziative economiche che aiutino nell’immediato Emanuele Scifo e lo strappino alla morte ma che si adoperi perché faccia pressione verso la politica e gli organismi dirigenti la Sanità pubblica affinché si approprino dei propri ruoli e li utilizzino al meglio e non per speculare e spendere 22 milioni di prestazioni accessorie (straordinario per medici) in ALPI e poi lasciar morire le persone.”

Così scrive il noto blogger locale Massimo Del Mese

L’appello di Mariarosa

Quale è il senso di vivere in una comunità? Questa domanda ha tantissime risposte, ci si potrebbe fare un trattato. Uno degli aspetti che a noi di Mariarosa sta molto a cuore è certamente il bene comune, questa volta vogliamo concentrarci su una importantissima sfumatura di questo aspetto, l’aiuto reciproco. Viviamo in comunità perchè “simo animali sociali”, diceva Aristotele… Viviamo in comunità perchè quest’ultima ci da protezione, l’esempio piu semplice ed immediato è la famiglia, cosa è una comunità equilibrata se non una buona famiglia, di qui il concetto non solo Cristiano di fratellanza. Emanuele Scifo è nostro fratello, ora sta chiedendo alla sua famiglia aiuto. Ma noi ci facciamo mille domande, facciamo ragionamenti cinici e pragmatici, probabilmente solo per sentirci con la coscienza a posto nel non aiutare. Scendiamo in 5000 in piazza contro la puzza dell’ennesima discarica, ci battiamo per il benessere animale ecc ecc… Ora che un membro della nostra comunità chiede aiuto dove sono i suoi fratelli!!!

Per sensibilizzare Battipaglia e dare credibilità a questa vicenda, che purtroppo è verissima, abbiamo pensato di sfruttare l’impatto e l’effetto della Critical Mass, quindi:

Sabato 29 ore 16.30 ci vediamo a Via Italia, tutti in bici, pedaliamo con Emanuele.

(In caso di pioggia la Critical Mass sarà spostata al sabato successivo)

Non raccoglieremo soldi, le donazioni si possono e si devono fare direttamente utilizzando i dati forniti da Emanuele.

Un appello ai quel folto numero di battipagliesi facoltosi, ma cosa state aspenttando!?!?!

 

Ci aspettiamo una partecipazione da restare a bocca aperta!

Pedaliamo con Emanuele

Pedaliamo con Emanuele

 

 

 

Inettezza istituzionale ed inciviltà = microdiscariche diffuse

Report micro discariche a Battipaglia 16/dicembre/2013
Breve crono storia di quanto già fatto e stato dei fatti.

Il presente report ha interessato un campione di 6 zone e rappresenta solo una parte dell’increscioso fenomeno dell’abbandono abusivo di rifiuti.

Dopo il report del 20/novembre/2011 torniamo sull’argomento micro discariche, vane sono state le denunce e ancor più vana sembra essere stata la nostra proposta, e tutto il lavoro fatto per l’utilizzo di fototrappole per la video sorveglianza delle aree a rischio.

I Fatti:

Il 25 novembre, la neonata associazione Mariarosa, ancora come gruppo di cittadini… … …

Scarica il nuovo report di Mariarosa sulle microdiscariche a Battipaglia

CLICCA PER SCARICARE — Report micro discariche dicembre 2013

Protocollata anche una istanza di rimozione

Istanza rimozione rifiuti 2014 protocollo

Istanza rimozione rifiuti 2014 protocollo

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CLICCA PER SCARICARE — Istanza rimozione rifiuti 2014

 

 

 

 

 

 

Voce ai commercianti di Battipaglia

Comitato commercianti Battipaglia

Comitato commercianti Battipaglia

Presenti alla prima riunione, cerchiamo con i nostri pochi mezzi di divulgare l’appello dei commercianti.

A nome e per conto del neonato e non ancora nominato comitato spontaneo

Da non crede è accaduto! E’ nato! E non è il bambinello che nascerà tra un mese. La scintilla è scoccata e ha acceso una timida fiammella, alcuni commercianti battipagliesi, si sono riuniti! Hanno chiesto aiuto alle forze sociali, alcune hanno preso parte al primo incontro, il pretesto è stato il Natale, tutti consapevoli che è tardissimo, che non si fa gran che in pochi giorni, quello che conta è la causa che ha finalmente ha innescato la ricerca dell’unione. Matrice di questa necessità di unirsi, è ovviamente il difficilissimo momento economico che commercianti e non solo stanno vivendo, consapevoli che è stato un grande errore non farlo prima, senza puntare il dito, ora è il momento della necessità. Gli anziani nei loro racconti ci rammentano l’unione e la laboriosità del dopoguerra, quando dalla necessità nasceva altruismo. Questo gruppo di commercianti ora fa un appello a tutti i commercianti, a tutte le associazioni e a chiunque volesse contribuire, poco conta il risultato che avrà l’organizzare questo natale, se si parte ora ed insieme, probabilmente rischiariremo il grigiore che ha investito le strade di Battipaglia. L’appuntamento e per martedì 26/11/2013 alle ore 15 presso una sala della Parrocchia Santa Maria della Speranza, gentilmente concessa dal parroco.

P.S. Il nome di chi vi scrive conta molto poco, fate finta che si tratta di uno spiritello natalizio . Dimenticavo, i vari aguzzini sono pregati di astenersi.
Battipaglia 25/11/2013

 

Lettera aperta per il Cervati

Cervati 1-11-13 Mariarosa insieme al GET

Cervati 1-11-13 Mariarosa insieme al GET

Salve, mi presento sono Alfonso Esposito, per questa occasione  indosso la veste del presidente dell’associazione di promozione sociale Mariarosa, (non vuol dire niente, ma a volte dire sono, per esempio, il primo direttore di questo o di quello o il presidente del tutto o del niente, a volte sembra stranamente aumentare la credibilità) prima di questo, e credo conti di più, sono uno di quelli che vive un amore viscerale per la natura ed il territorio, sono un figlio adottivo del Cilento, dal mare ai monti. Navigo a remi tra cale, grotte e spiagge cilentane e giro a piedi per il Cilento montano, la mia unica meta è il cammino stesso.
Sono in contatto con il GET Vallo di Diano, di cui ammiro l’operato, ho avuto poche occasioni per conoscere Giancarlo Priore ma mi lega a lui una forte stima empatica, la sincerità d’animo di certi uomini si sente in una stretta di mano.
Sul Cervati ho trascorso le mie ultime tre vacanze, il Cervati non è solo una montagna, è un’entità maestosa e saggia, un’ immensa biblioteca, un compendio di odori, colori, vita e cultura, un Mahatma ovvero una grande anima, di cui fanno parte le anime di tutti gli abitanti dei villaggi cilentani. All’incirca un mese fa la consueta e-mail del GET non parla di una qualche bella escursione, parla di abbattimenti di faggi, in una delle zone più belle della grande montagna, parla di una ferita sanguinante inflitta da delle persone a se stesse, le anime dei villaggi di cui parlavo sopra che affondano le lame dei motosega nel futuro dei loro figli.
Un cantiere aperto lungo il sentiero Italia, a valle e a monte della spettacolare zona dei Gravettoni, strade aperte con i cingolati nel bel mezzo dei boschi, alberi enormi abbattuti, la Grande Montagna violata con la forza, tutto questo sono andato a vederlo con i miei occhi. Rispondendo all’appello del GET, io, alcuni volontari di Mariarosa e un drappello di colorati e grintosi murgheri della Murga Los Espantapajaros, il primo novembre 2013, con vero piacere siamo andati a trovare la montagna, sicuri che l’appello di Giancarlo fosse motivato da informazioni certe. Non ho intenzione di entrare nel merito della questione tecnica e giuridica, mi basta sapere che ora la guardia forestale ha sequestrato il cantiere. Voglio però approfondire la questione morale, la questione economica, si economica, perché il misero guadagno ottenuto con il taglio non è altro che un cattivissimo investimento nel tempo.

In molte culture tribali è estremamente presente il culto degli antenati, un rispetto assoluto per chi ci  ha preceduto. Secondo gli indiani d’america la terra di cui usufruiamo non è la nostra ma l’abbiamo avuta in prestito dai nostri figli, gli antenati venerati perchè hanno lasciato il suolo a chi glielo aveva prestato, nel migliore dei modi o anche meglio. Cosa diranno le prossime generazioni di cilentani dei loro antenati? Avranno un valido motivo per onorare la loro memoria? Ma che centra tutto questo con l’economia? E bene il nesso è semplicissimo,   nel parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni quale è la risorsa? Il legname? No! No che non è il legname, quello è solo una parte piccolissima e marginale, la risorsa è il TERRITORIO e la CULTURA, ed è una risorsa rinnovabile!
L’estrema qualità di ogni cosa prodotta in quei luoghi incantati, frutto della sapienza tramandata da secoli, quella è una risorsa!
Si parla delle zone montuose come zone svantaggiate, vi farei vedere come è svantaggiato l’Alto Adige, li si vive di territorio, la bellezza richiama costantemente osservatori paganti, li soggiornare costa poco, li c’è lungimiranza, i turisti desiderano tornarvi, vengono trattati con grande onestà, ma vi dico di più, il nostro SUD non avrà le strade, è vero, è abbandonato dallo stato centrale, MA è BELLO DIAMINE! E’ MOLTO PIU’ BELLO DI QUALUNQUE LUOGO ABBIA VISITATO FINO AD OGGI!!!
E allora, in vece di tutelare morbosamente la propria risorsa primaria, capace di sfamare le future generazioni la si distrugge per un pugno di euro, per poca legna da trafugare, per scaldarsi nei solitari inverni cilentani.
Vi do un altro motivo per tutelare con grande energia la vostra terra, secondo le statistiche di chi lavora ai registri tumori, i quali descrivono un costante aumento dell’incidenza di questa bruttissima malattia in tutte le zone industrializzate, e bene il futuro ma un futuro vicino solo 10 anni, vedrà morire una persona su due di cancro, questo vuol dire che è molto probabile che tra me e  te che stai leggendo uno di noi morirà per causa di un tumore. I parchi come il vostro sono delle oasi ancora immuni dalla devastazione dell’industria, luoghi dove far nascere l’alternativa, come fa da tempo Angelo Avagliano a Tempa del Fico a Pruno di Laurito, come fanno tanti altri giovani produttori di eccellenze, che con grande fatica e senza il supporto della loro comunità, stanno costruendo il futuro.
Mi rivolgo alle comunità del Cervati, difendete il vostro territorio, svegliatevi dal torpore degli stipendi, non compromettete il futuro dei vostri
paesi, se non costruite il futuro con lungimiranza i vostri figli abbandoneranno quei luoghi perché costretti. Chi difenderà la vostra terra!?
Mi rivolgo alla comunità di Piaggine, i diretti interessati dallo spiacevo episodio dei tagli, l’uno novembre c’erano solo due persone di Piaggine, non posso credere che i compaesani di Giuseppe Tardio, stiano svendendo il futuro dei loro figli! Rinfrescatevi la memoria e prendete esempio dal vostro
compaesano, che lotto con ardore per difendere la sua terra dagli invasori sabaudi, ora tocca a voi lottare contro la svendita e la devastazione della vostra splendida montagna.
Mi rivolgo all’ente parco, ma esisti?
Mi rivolgo ai signori politici, se non siete in grado di assolvere al vostro dovere in un posto così bello abbiate il coraggio di dimettervi, altrimenti cosa aspettate!!!
Mi rivolgo ai parroci di tutte le comunità del parco, non pensate alla vostra missione in questi splendidi luoghi come un esilio comodo nella bellezza, se è vero che vi occupate di anime fatelo bene, l’anima del parco chiede aiuto.
Mi rivolgo agli insegnati di tutte le scuole del parco, non stressatevi con voti, registri e obsoleti programmi ministeriali, insegnate l’amore per la cultura. Nel centro di Piaggine campeggia una grande scritta “C’è un solo bene: il Sapere e un solo male: l’Ignoranza” rammentatelo ai vostri studenti, dimostrate loro che di cultura si vive e che le loro tradizioni sono cultura!
Mi rivolgo ai giovani, non andate via, e se siete andati via, raccogliete il vostro bagaglio di esperienza e tornate, tornate a costruire il vostro futuro e quello di chi vi succederà.

Alfonso Esposito
Battipaglia 13/11/2013
mariarosabattipaglia@gmail.com
espo.alf@gmail.com

 

Nel video

Le lacrime della montagna si manifestano tramite la sincera commozione di Giancarlo del GET Vallo di Diano. Al momento anche grazie all’intervento degli attivisti il cantiere è stato sequestrato dalla forestale. Nel video parlano diverse persone, noi ci fidiamo e sosteniamo Giancarlo e il GET, vere sentinelle di uno dei luoghi più belli d’Italia.

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Lettera aperta per il Cervati

Faggi abbattuti Cervati

Faggi abbattuti Cervati

ALT sul sentiero Italia

ALT sul sentiero Italia

Via per Piano degli Zingari Cervati

Via per Piano degli Zingari Cervati

Luoghi incantati Cervati

Luoghi incantati Cervati

 

Rimane poco tempo per avere ancora tempo

Volantino Ecocidio 1

Volantino Ecocidio

L’ 1 il 2 e il 3 Novembre ferma l’ecocidio, firma anche tu,
fermati sotto il gazebo di Mariarosa in Via Italia a Battipaglia

“Ecocidio: distruzione estensiva, danno o perdita di ecosistemi di un dato territorio da parte di agenti umani o altre cause ad un livello tale da compromettere seriamente il pacifico godimento degli abitanti di questo territorio.”
Una semplice e lineare definizione per descrivere qualcosa di grave e dilagante.
Il 22 gennaio 2013, undici cittadini di nove diversi paesi europei, hanno presentato una raccolta di firme per l’introduzione di una legge per fermare l’ecocidio.
L’obiettivo è quello di imporre una classificazione più severa dei reati perpetrati contro l’ambiente e far sì che i diritti della Terra –e con essi quelli dei cittadini che la popolano- vengano tutelati a tutti i livelli.
A pochi giorni dalla chiusura della raccolta di firme, l’associazione Mariarosa a.p.s. allestirà un piccolo spazio informativo in Via Italia, nei giorni 1, 2 e 3 novembre dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00, dove vi verrà fornito materiale informativo sull’argomento.
Uno scopo: raccogliere un milione di firme di cittadini europei, da raccogliere nei prossimi tre mesi, per far si che questo diventi un reato punibile dalla legge.
Perché restare fermi a guardare? Venite a firmare!
Vi aspettiamo numerosi e muniti di documento d’identità (carta di identità o patente).
“Vogliamo che l’ecocidio diventi un crimine per il quale aziende e individui possano essere ritenuti responsabili secondo il diritto penale.”
Per chi volesse aderire, oltre a poter firmare nei giorni precedentemente indicati, può collegarsi al sito www.endecocide.eu .
Chi sbaglia paga? Noi possiamo far si che questo accada.
Fermiamo i culti perversi, ora che siamo ancora in tempo!

Volantino Ecocidio 2

Volantino Ecocidio

 

Mariarosa e gli spasimanti indesiderati

Battipaglia morti viventi

Battipaglia morti viventi

Proprio come per una bella fanciulla, che con avvenenza mette in mostra le proprie doti, così per l’associazione Mariarosa, orde di spasimanti morbosi e appiccicosi, con fare petulante e fastidioso tentano di compromettere la giovane.

Tra questi anche qualche bravo figliolo si districa nell’orda dei morti viventi, Mariarosa per non incappare in errore e poiché di bella figliola non si tratta, respinge tutte le proposte.

Lei, Mariarosa, ha scelto strade diverse, troppe buone doti non posso essere sciupate con il primo che capita, Mariarosa è di tutti tranne che degli aguzzini e degli sciacalli, di quell’orda di saprofagi intendi a spolpare le fetide ossa della già purulenta carcassa battipagliese.

Mariarosa non ha padroni ne protettori, libera ed indipendente si muove in maniera orizzontale, se pure riusciste a corromperne un lembo, e vi assicuro è estremamente improbabile, nulla avrete ottenuto.

Quidi, cari persecutori politico affamati, vogliate rivolgere la vostra attenzione altrove, troverete certo numerose sgualdrine pronte a soddisfare ogni vostra perversa fantasia.